🏍️ Diario di viaggio
📅 Giorni: 2
📏 Chilometri: circa 580
🌍 Regioni: Borgogna · Champagne
🏙️ Città e borghi principali: Cluny · Autun · Nolay · Digione · Troyes · Épernay · Reims · Dormans
🛣️ Strade principali: D980 · D973 · D33 · D971
⛺ Campeggi: Camping Louis Rigoly · Camping Municipal Sous le Clocher
Ciao, bentornato nel mio blog!
Nell’articolo precedente ti ho raccontato i miei primi tre giorni di viaggio — se non lo hai ancora letto, clicca qui.
Oggi continuiamo il racconto, attraversando la Borgogna e arrivando fino allo Champagne!
Giorno 4 – Cluny, Autun, Nolay, Digione, Châtillon-sur-Seine
15 agosto 2025
Parto dal campeggio di Cluny e imbocco la D980, una statale che attraversa boschi, campi e piccoli laghetti. Dopo poco più di un’ora arrivo ad Autun.
Autun, nel cuore della Borgogna, è una città d’origine romana che conserva il Teatro antico, le Porte d’Arroux e la splendida Cattedrale di Saint-Lazare, celebre per i suoi rilievi romanici. Un borgo tranquillo dove storia e atmosfera medievale si fondono tra colline e vicoli acciottolati.

Seguo i cartelli per il centre ville e, non trovando divieti, mi ritrovo proprio nella piazza davanti alla cattedrale. La costeggio lentamente in moto, ammirandone la facciata, poi continuo tra le strette vie del borgo.
Dopo un veloce pranzo (a bordo strada ho mangiato asparagi, tonno in scatola e grissini al sesamo) riparto in direzione Nolay, lungo la D973.
Nolay è un grazioso borgo medievale con la caratteristica piazza del mercato coperta e le case a graticcio, immerso tra colline e vigneti. Parcheggio la moto e mi concedo una passeggiata nel centro storico, prima di fare merenda in una piccola boulangerie con un delizioso macaron ai lamponi.
Riparto verso Digione, scegliendo la D33, una strada tranquilla che attraversa campi e piccoli paesi quasi deserti. Ogni borgo ha una chiesa o un dettaglio che merita una sosta.
Arrivo infine a Digione, elegante capoluogo della Borgogna, famosa per il Palazzo dei Duchi e la Cattedrale di San Benigno. Anche qui riesco a raggiungere il centro storico in moto, percorrendo le antiche strade di pietra fino ai piedi della cattedrale.



Proseguo poi verso Châtillon-sur-Seine, un piccolo borgo attraversato dal fiume Senna, percorrendo la D971.
La strada è tranquilla, immersa tra colline dolci e paesaggi che iniziano a diventare monotoni dopo tante ore di guida.
Al Camping Louis Rigoly mi accolgono con gentilezza: monto la tenda, poi corro a fare la spesa.
Era Ferragosto e in serata mi ha raggiunto Marco, un motociclista conosciuto in Sardegna. Volevamo cucinare un filetto di manzo… ma per errore avevo comprato petto d’anatra. Non avevo mia cucinato un anatra e onestamente non era una cosa che desideravo provare a fare… Dopo qualche tutorial su youtube finalmente preparo un filetto al vino rosso! Una cena improvvisata, (marco non aveva le posate quindi per fargli compagnia l’abbiamo mangiata a morsi), ma indimenticabile.
🏕️ Camping Louis Rigoly
Campeggio semplice ma accogliente. Ho pagato circa 12 € senza elettricità.
I bagni sono spaziosi e puliti, le piazzole grandi e tranquille. Ho conosciuto una famiglia britannica, una scozzese e una tedesca — tutti viaggiatori meravigliosi!
Sono capitata proprio nel giorno dell’happy hour del campeggio, dove offrivano prodotti locali come salumi e vini: un bel momento di condivisione.
Giorno 5 – Troyes, Épernay, Reims, Dormans
16 agosto 2025
Una giornata infinita, ma piena di scoperte!
Il nord della Francia è molto pianeggiante: all’inizio è piacevole attraversare campi e colline, ma dopo tanti chilometri si inizia a sentire nostalgia delle strade di montagna.
La prima tappa è Troyes, splendida città medievale della Champagne, celebre per le case a graticcio colorate e le vie del centro a forma di tappo di bottiglia.
Il centro, quasi interamente pedonale, era affollato e faceva molto caldo, così ho preferito non fermarmi troppo.
Dopo ore di rettilinei, finalmente compaiono le colline punteggiate di vigneti: sto entrando nel cuore dello Champagne!
Épernay è la capitale della regione, con la maestosa Avenue de Champagne, dove sorgono le grandi maison e le loro cantine visitabili. Anche solo attraversarla in moto è un’emozione: ogni edificio racconta una storia di bollicine e tradizione.


Proseguo verso Reims, città ricca di storia e dominata dalla sua imponente Cattedrale di Notre-Dame, dove un tempo incoronavano i re di Francia. Appena sono entrata in città, però, mi sono ritrovata davanti a un enorme cantiere che bloccava praticamente tutte le vie per la cattedrale. Seguendo l’istinto, ho imboccato una strada sterrata… ma dopo pochi metri ho deciso di fare inversione a “U”, col dubbio che forse non ci potessi entrare per i lavori!
In quel momento ho chiesto a una passante — che mi guardava pure un po’ ammirata — se potessi proseguire. Lei, tutta sorridente, mi ha rassicurata: “Sì sì, vai pure, è la strada giusta per la cattedrale!”. Così, fiduciosa, ho continuato. Dopo due minuti mi sono ritrovata esattamente sotto la chiesa… nel bel mezzo di un cantiere aperto! Strada sterrata, buche ovunque e io con la paura di essere arrestata da un momento all’altro. Sono scesa dalla moto, ho scattato una foto al volo e, con l’ansia a mille, ho ritrovato la via percorribile.
Da quel giorno vivo con il timore che mi arrivi una multa, ma per fortuna tra pochi giorni scadono i famosi 90 e potrò finalmente tirare un sospiro di sollievo!
A causa dei lavori nel centro, ho poi parcheggiato la moto e ho proseguito a piedi fino alla cattedrale. Nonostante il sistema di allarme AtlantisMoto, non me la sono sentita di lasciarla troppo a lungo incustodita! Non avevo molta voglia di staccare le borse morbide quindi ho vistato velocemente la cattedrale e sono ripartita.



Ultima tappa: Dormans, a circa 40 minuti di distanza. Un piccolo borgo tranquillo affacciato sul fiume Marna, immerso nel verde e nel silenzio.



🏕️ Camping Municipal Sous le Clocher
Ottimo campeggio comunale sulle sponde della Marna.
Ho pagato circa 10 € con elettricità.
I bagni non sono modernissimi e ci sono solo due docce e tre wc (si creava coda nelle ore di punta), ma le piazzole sono ombreggiate e la piscina comunale è compresa nel prezzo. In pochi minuti a piedi si raggiunge il centro del borgo.
La mattina seguente parto con calma, direzione Parigi.
Grazie per essere arrivato fino a qui!
Spero che questo articolo ti sia stato utile e magari ti abbia fatto venir voglia di percorrere anche tu queste strade.
Se hai domande, curiosità o vuoi condividere la tua esperienza, lascia un commento o scrivimi su Instagram @ubbi.
Ti aspetto nel prossimo articolo, dove ti porterò con me a Parigi!
A presto,
Ubbi 🏍️💨
🔗 I link ai campeggi sono solo indicativi e rimandano ai loro siti ufficiali, per chi vuole organizzare un viaggio simile al mio. Nessuna sponsorizzazione, solo info pratiche!

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