MAIORCA IN MOTO

Ciao, è bello averti qui!

Nell’articolo precedente ti ho raccontato del viaggio che mi ha portato a Mallorca (se non l’hai letto, clicca qui)!
Oggi, finalmente, ti parlerò della fantastica esperienza motociclistica che ho vissuto sull’isola. Pronto? Cominciamo!

Mallorca (in italiano Maiorca) è l’isola più grande delle Baleari. È attraversata dalla catena montuosa della Sierra de Tramontana, e Palma è la città principale.
Io la trovo un’isola meravigliosa, perché offre panorami mozzafiato per tutti i gusti: spiagge da sogno, montagne impervie, grotte, riserve naturali… insomma, a Mallorca non manca proprio nulla. Ma vediamo tutto più nel dettaglio!

Eravamo rimasti al mio arrivo sull’isola, quando non avevo nemmeno l’acqua per lavarmi. Così, la mattina seguente, io e mio zio uscimmo di casa alle 10:30 e decidemmo di lavarci direttamente al mare.
All’epoca ero una motociclista immatura e sprovveduta: salii in sella con pantaloncini e top, e partimmo!

La casa di mio zio si trova a Sa Pobla, un paese di circa 20.000 abitanti situato nel nord-est dell’isola. È formato da strade parallele tutte a senso unico, e orientarsi all’inizio fu davvero difficile, perché le strade sono molto simili e i punti di riferimento davvero pochi.

La cosa più strana? Abituarsi ai parcheggi!
Si parcheggia a bordo strada alternando il lato ogni mese: ad esempio, a giugno le auto stanno tutte sul lato destro, a luglio sul lato sinistro.
Ora immaginati una me, 19enne inesperta, che inizia finalmente a orientarsi senza navigatore… e poi una mattina si sveglia e deve guidare nel senso opposto!
Dopo due mesi, però, giuro che ce l’ho fatta!

Ma torniamo al racconto. Attraversammo la riserva naturale di S’Albufera: la strada era stretta e sinuosa, immersa nella vegetazione. La riserva, infatti, è formata dalla laguna più grande delle Baleari ed è uno dei luoghi più importanti per la migrazione degli uccelli.
Da casa al mare la via più breve era proprio attraverso questa macchia verde, e in soli 15 minuti raggiungemmo le paradisiache spiagge!

Playa de Muro è la spiaggia più lunga dell’isola: si estende per 7 chilometri e collega Port d’Alcudia a Can Picafort. La sabbia è bianca e l’acqua cristallina.
Devo ammettere che arrivavo da esperienze marittime diverse – sono abituata all’Adriatico e al Tirreno – quindi, quando vidi quel mare, mi emozionai.
Facemmo un bagno infinito. Non potrò mai davvero descrivere quel momento, ma so che non dimenticherò mai la gioia che provai, in una nuova isola, era ufficialmente il primo giorno della mia nuova vita.

Playa de muro


Alle 14 andammo a prendere mia cugina a scuola ad Alcudia, uno dei centri più turistici dell’isola dopo Palma.
Alcudia è un paese ricco di storia: se ci passate, vi consiglio di visitare la chiesa neogotica di Sant Jaume e di ammirare le mura medievali restaurate che circondano il centro storico.
Dopo una giornata in famiglia, una caña (birra piccola alla spina, si legge “cagna”), andammo a dormire.

Come già detto, Mallorca è un’isola meravigliosa. Io ci rimasi per sei mesi, lavorando in un ristorante italiano e, nel mio giorno libero, esploravo strade e paesaggi nuovi.
Se siete motociclisti, il modo migliore per visitare l’isola è noleggiare una moto e girarla in lungo e in largo. E ora, ecco i posti da non perdere!

📍 CAP DE FORMENTOR

È un promontorio situato all’estremo nord dell’isola, dove termina la Sierra de Tramontana, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
La strada per arrivarci è panoramica e serpeggiante. Una volta in cima, si può parcheggiare comodamente la moto a bordo strada e salire a piedi sulla torre.
Andateci al tramonto: resterete a bocca aperta.

📍 PORT DE SÓLLER

Sóller è adagiata in una valle della Sierra de Tramontana che si affaccia sul mare.
A bordo del famoso treno di Sóller si possono ammirare agrumeti, oliveti e paesaggi mozzafiato.
Il paese, un tempo isolato, è oggi collegato a Palma grazie alla ferrovia.
Non perdete il famoso tram che attraversa il borgo.

Sierra de Tramontana

📍 ARTÀ e CUEVAS DE ARTÀ

Artà è una cittadina storica dominata dalla cinta muraria di Sant Salvador e da una chiesa gotica con vista sulla città.
Il martedì ospita uno dei mercati più famosi dell’isola, tra le casette in pietra marés.
E se non siete claustrofobici, non potete perdere le grotte di Artà: un esempio magnifico di paesaggio sotterraneo maiorchino.

📍 MANACOR e CUEVAS DEL DRACH

A Manacor, oltre alla storia del pueblo, se siete appassionati di tennis potete visitare l’accademia di Rafa Nadal e il museo dedicato alla sua carriera.

Cuevas del a Drach sono una delle maggiori attrattive turistiche dell’isola e sono anche tra le grotte più grandi di Maiorca, visto lo sviluppo orizzontale di quasi 1200 metri e una profondità di circa 25 metri sotto il livello del mare.

🌊 LE SPIAGGE

Una delle mie preferite? Cala Gat: piccola, a volte affollata, ma ideale per lo snorkeling e con un’acqua cristallina.
La più famosa è “Es Trenc”… ma, onestamente, l’ho trovata deludente: €8 di parcheggio, spiaggia e mare sporchi, super affollata e giornata ventosa.
Per fortuna, l’isola offre di meglio! Tra le spiagge che ho visitato ci sono: Cala Mesquida, Playa de Muro, Cala Formentor, Cala Agulla.

🏞 VALLDEMOSSA

Un piccolo borgo sulla Sierra de Tramuntana, famoso per la merenda.
Valldemossa, oltre alla sua storia, offre una vasta scelta di bar e caffetterie.
Non potete tornare a casa senza aver provato la Coca de Patata: una brioche dolce e soffice grazie alla presenza delle patate nell’impasto.
Si trova in tutta l’isola, ma la sua vera origine è proprio qui.

🏙 PALMA

Il capoluogo merita una visita approfondita.
Io ti consiglio di vedere la Cattedrale, il Palazzo Reale dell’Almudaina con i suoi giardini, Plaza Mayor e Plaza de España.
Ma la città offre molto di più!

L’isola ha tanto altro da offrire, ma come già detto il mio consiglio è: trova un alloggio vicino al mare (così ti godi un bel bagno a fine giornata) e noleggia una moto!
Le strade sono bellissime ovunque. I maiorchini alla guida sono molto rilassati, quindi se anche tu sei un motociclista “allegro”, la sfida sarà adattarti al loro ritmo.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e che ti abbia fatto venire voglia di scoprire questo posto meraviglioso!
Ne pubblicherò uno a settimana, cercando di raccontarti ogni mio viaggio nel dettaglio, con consigli utili e curiosità.

Se avrai domande o vorrai saperne di più, troverai uno spazio dedicato per contattarmi.
Non vedo l’ora di leggere i tuoi commenti, le tue esperienze e le tue domande!

Ti ricordo che sulla mia pagina Instagram trovi tutte le foto e i video dei miei viaggi.
Per ora ti saluto, con la speranza di ritrovarti qui la prossima settimana!

Un abbraccio,
Ubbi

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